Sciopero generalizzato: si fermano in due milioni
«Centinaia di migliaia di lavoratori hanno partecipato oggi alle oltre trenta manifestazioni in occasione dello sciopero generale indetto dai Cobas, insieme ad altri sindacati di base come la Cub, RdB e SdL, ai centri sociali, ai collettivi studenteschi, ai movimenti di lotta per la casa e dei migranti». Lo annuncia, in una nota, la confederazione Cobas. Secondo i sindacati di base, che avevano indetto lo sciopero, circa due milioni i…
Chiama lo sciopero
Il mito dello «sciopero generale» che fermava il paese e riempiva le piazze, si è incrinato insieme alla centralità del lavoro salariato. Per comprendere quanto sia mutato lo scenario, basterebbe un rovesciamento di prospettiva, constatare come neanche gli scioperi dei sindacati confederali riescano davvero a fermare il paese. Domani c’è lo sciopero «generale e generalizzato» dei sindacati di base e dei movimenti precari, degli occupanti di case e dei centri…
Precari si resta
I sindacati sono sorprendenti. Non hanno partecipato alla manifestazione del 20 ottobre «in odore», a loro giudizio, di anti governativismo e poi infilano uno dopo l’altro tre giorni di scioperi nel pubblico impiego, nella scuola e nell’università. Non che lo sciopero non sia sacrosanto. Ma è troppo chiedere perché il 20 ottobre non si sarebbe potuto essere contro il governo [ammesso che qualcuno avesse voluto] e si può invece essere…
Un accordo a perdere
«Abbiamo l’accordo», hanno detto stamattina i sindacati a proposito della svendita di 914 lavoratori da Vodafone a Comdata. La trattativa sulla cessione di un ramo d’azienda era iniziata mercoledì sera, dopo il processo di accelerazione ad opera dell’azienda e delle segreterie sindacali. Si era caratterizzata sempre più come un’iniziativa privata a due, con l’esclusione, dei delegati Rsu, e con l’annullamento del parere dei lavoratori, che a stragrande maggioranza avevano negato…
Vodafone. Imminente l'accordo, nonostante il parere dei lavoratori
Continua il braccio di ferro tra lavoratori e segreterie sindacali sulla svendita dei 314 lavoratori da Vodafone a Comdata. Ieri a Roma si sono svolti i coordinamenti sindacali delle tre sigle confederali al termine dei loro coordinamenti. Alla fine, è venuto fuori che i delegati Rsu di Fistel Cils e Uilcom hanno accettato la trattativa con l’azienda proposta dai vertici confederali, che sostanzialmente accetta la cessione del ramo d’azienda e…
Vodafone. Le segreterie sindacali si ritirano, i lavoratori no
E’ già persa la battaglia dei lavoratori di Vodafone contro la svendita dei 914 lavoratori del settore asistenza clienti? A giudicare dall’esterno pare che le mobilitazioni non siano che al debutto, visto il crescente consenso e la simpatia dilagante di cui godono i protagonisti di questa vicenda. L’opinione pubblica comincia ad accorgersi di loro, la clientela della multinazionale della telefonia [della cui condotta poco responsabile offriamo un ritratto approfondito sul…
Welfare. In corso la consultazione, tra polemiche e azioni di protesta
«A Torino Piero Nicolai, pensionato, ha votato nel seggio di Orbassano alle 10.59 e nessuno gli ha chiesto il documento. Alle 11.25 ha votato nella sede dello Spi e alle 11.45 in un’altra sede dello Spi senza che gli venisse chiesto alcun documento. A San Marzano, in provincia di Taranto, Grazia Talò ha votato nelle sede della Cgil alle 18.43, nella sede della Cisl alle 18.51 e in quella della…
Strike is now. Sciopero Vodafone
Lo striscione «Strike is now» torna in strada. Domani in tutta Italia i lavoratori Vodafone incroceranno le braccia contro la «svendita» di 914 di loro [circa un decimo della forza lavoro totale, in Italia, della multinazionale della telefonia]. Sono previsti una manifestazione con corteo a Milano e un sit-in a Roma [dalle 11]. Non è stato facile arrivare a questa giornata: i lavoratori di Vodafone devono rispettare la legge 146…
Consultazione precaria
Ufficialmente comincia oggi, al Municipio X di Roma, la «consultazione precaria» che prenderà in via in tutta Italia il 6 per concludersi il 10. Parallela o intrecciata alla consultazione dei sindacati dall’esito più che scontato, quella «precaria» vuole dare voce «ai tanti che rischiano di essere esclusi e che invece hanno il diritto di dire come immaginano il loro futuro». Alle 17 di oggi, nella sala del consiglio, in piazza…
La ragazza di Palermo
L’altro giorno ho parlato al telefono con un call center. Dopo le formalità d’uso, “sono Anna, cosa posso fare per lei?…”, ho avuto l’impulso di chiedere alla ragazza dove si trovasse, e lei mi ha risposto: “Dall’accento, lei cosa direbbe?”, e io: “Sicilia”. Anna era palermitana, in effetti. Ma dopo questa violazione del galateo tra cliente e venditrice, è seguito un silenzio imbarazzato. Avrei voluto chiederle quanto guadagna, per quante…
La rincorsa
Ancora una volta, l’afa di luglio si porta dietro cattive politiche sul welfare e sul lavoro. Il micidiale uno-due [il protocollo d’intesa sulle pensioni e il “pacchetto welfare” dei giorni scorsi ha lasciato barcollanti sindacati e “sinistre radicali”, e ha rafforzato i convincimenti di quelli che guardavano alla nascita del Partito democratico con sospetto. Dal “coraggioso riformista” Francesco Rutelli al leader in pectore Walter Veltroni, il Pd sposta l’asse del…
Ambiente, ministero di precari
La mattina del 12 aprile 200 lavoratori del ministero dell’ambiente hanno manifestato a Roma davanti la sede di viale Cristoforo Colombo. Per lo più si trattava di lavoratori precari: il ministero di Pecoraro Scanio vanta in questo campo un vero e proprio record nazionale. I precari sono 569, cioè il 50 per cento del totale dei lavoratori del ministero. «Negli altri ministeri questa percentuale non raggiunge il 10 per cento»,…
Miracolo a Milano
Oltre centomila “invisibili” hanno invaso sabato le strade di Milano per la EuroMayday Parade (altre diecimila erano a Barcellona). Ma questa volta, più che una metafora della precarietà sociale, l’invisibilità riguarda la scandalosa indifferenza bipartisan dei media ufficiali, sia pubblici che privati. Invece un primo maggio così, negli ultimi anni, non si era mai visto. Un enorme serpentone, costellato da più di 40 carri allegorici, sound system e media center…
Primo maggio
Chi si scervella da anni per cercare di guardare negli occhi l’idra a cento teste del lavoro neoliberista, dopo il primo maggio avrà le idee ancora più confuse. Perché grande è la confusione sotto il cielo. A Milano, in quella città che adesso neanche la Lega chiama più “la capitale economica del paese”, si ritrovano migliaia di lavoratori precari, figli del miracolo italiano che ha preso il via nel corso…
La dignità di Melfi
Non sembrava di vedere certe scene di Genova 2001, a Melfi, lunedì mattina, quando poliziotti bardati da guerriglia manganellavano operai inermi con le mani alzate? Ognuno la vede dal suo angolo visuale. A noi, il modo in cui il governo sta trattando quei lavoratori ricorda il modo con cui ha invano cercato di regolare i conti con il movimento antiliberista. Non c’è riuscito, con tutta evidenza, e probabilmente non riuscirà…




