Bombe atomiche americane «insicure» a Ghedi
Secondo un’inchiesta condotta dall’aeronautica Usa e resa pubblica dal sito web della Federazione degli scienziati statunitensi [Fas], http://www.fas.org/blog, un’organizzazione che riunisce studiosi contrari alla corsa agli armamenti, la base aerea di Ghedi fa parte dei depositi di bombe atomiche americane situati nelle basi dei paesi Nato in Europa che non rispetta gli standard di sicurezza previsti dal Pentagono. A Ghedi sono conservate 40 testate americane di tipo B61. Si tratta…
La Russa propone i campi di addestramento militare
Campi militari estivi della durata di un mese o due per imparare i «valori di identità nazionale, di amore per la patria, di attaccamento alle nostre tradizioni e alla nostra cultura, di senso di responsabilità». È la proposta del ministro della difesa Ignazio La Russa per «l’italica gioventù». La proposta è stata avanzata alla vigilia della festa della Repubblica, ma la notizia era passata inosservata. La Russa ci sta ancora…
Punto per punto le prime minacce del governo Berlusconi
Quali saranno le priorità del neo-governo Berlusconi? I quotidiani di oggi – italiani e non–fanno incetta di dichiarazioni. A cominciare da «La Stampa» che riporta le dichiarazioni di Claudio Scajola, nuovo ministro allo sviluppo economico. Scajola avverte la «spinta al decollo della Torino-Lione» perchè spiega: «L’Italia non può continuare a dipendere quasi esclusivamente dal petrolio, altrimenti prima o poi dovremo, metaforicamente, spegnere la luce. Per affrontare questa situazione…
Contro la guerra, cinque anni dopo
Il 15 marzo è il quinto anniversario dell’inizio della guerra in Iraq. Una guerra che, nonostante gli aumenti di truppe, gli accordi politici e i cambiamenti di tattica e di strategia, continua. Cinque anni fa, ci furono le più grandi manifestazioni pacifiste della storia mondiale, con milioni di persone in piazza nelle principali città di tutto il mondo e migliaia di iniziative di contestazione. Il New York Times in un…
Il vero costo della guerra
Nel 2005 un economista premio Nobel iniziò a dedicarsi diligentemente al compito di calcolare l’esatto costo della guerra irachena. Nel suo nuovo libro egli rivela in che modo decisioni di bilancio miopi, dissimulazioni e una guerra combattuta in mala fede finiranno col colpire tutti noi per decenni. Aida Edemariam incontra Joseph Stiglitz. (Fonte: The Guardian 28/02/08–Traduzione L. Piccioni)
No alla base di Mattarello. Domani presidio a Trento
Il governo e Provincia di Trento vorrebbero costruire vicino Mattarello [Trento] una base militare in grado di ospitare 1600 soldati. Una base che si estenderà su circa 30 ettari di campagna. Un vero e proprio «paese nel paese» con alloggi, sala convegni, cinema, campi sportivi, officine, armerie, poligono di tiro, ecc., più un’area consistente sottoposta a segreto militare. Per via del rischio di esondazioni dell’Adige, la cittadella militare verrebbe rialzata…
Disarmiamo l'Italia con la legge d'iniziativa popolare
È stata presentata questa mattina a Napoli la legge d’iniziativa popolare su «Trattati internazionali, basi e servitù militari». All’incontro erano presenti padre Zanotelli, Angelica Romano [Un ponte per…] e Vittorio Moccia [PeaceLink] che hanno annunciato l’inizio della campagna «a sostegno di una legge che renda operativo il principio, sancito nella Costituzione, secondo il quale l’Italia ripudia la guerra». La proposta di legge, alla quale si può aderire mandando una mail…
La guerra costa 20 mila dollari a famiglia
Le guerre in Iraq e in Afghanistan sarebbero costate finora almeno 20 mila dollari per ogni famiglia media statunitense. E’ quanto scrive nell’edizione di martedì il quotidiano Washington post, che anticipa un rapporto del Congresso sui costi reali delle guerre volute da Bush. Secondo il documento, curato da un gruppo di deputati democratici, l’ammontare complessivo della spesa per gli Stati uniti è di un trilione e mezzo di dollari, cioè…
Etiopia ed Eritrea sull'orlo della guerra
Un rapporto dell’International crisis group diffuso lunedì sera segnala che la tensione tra i due paesi africani è tornata a salire in modo preoccupante. Secondo il think tank il livello di «presenza militare nelle aree di confine è senza precedenti» e potrebbe preludere alla ripresa delle ostilità, se l’Onu non interverrà. Etiopia ed Eritrea, dopo una guerra di tre anni [1998-2000] costata oltre ottantamila morti, hanno continuato a minacciarsi e…
Gli Stati uniti non capiscono l'Iran
L. Bruce Laingen era un funzionario del ministero degli esteri statunitense a Teheran, nel 1979. Era in servizio quando gli studenti, presi dal furore della rivoluzione islamica, assalirono l’ambasciata statunitense e cambiarono irrevocabilmente il corso delle relazioni tra i due paesi. Laigen e altri 51 diplomatici sopportarono un sequestro durato 444 giorni, fino alla loro liberazione il 20 gennaio del 1981. Quel giorno, mentre si preparava a salire sull’aereo di…
Ogni giorno in Afghanistan muoiono 900 bambini
Ogni giorno in Afghanistan muoiono novecento bambini sotto i cinque anni e oltre sessanta donne per cause associate alla gravidanza o al parto. Lo dice l’Unicef, che questa mattina a Ginevra ha presentato il rapporto «Child Alert Afghanistan», sull’emergenza quotidiana vissuta dai piccoli afghani vittime della guerra. L’Unicef stima che anni nel paese più si 60 mila bambini vivono per strada in condizioni disumane. Nei primi sei mesi del 2007…
La nato spinge l'Italia nella guerra afghana
Alla riunione dei ministri della difesa dell’alleanza atlantica, in corso a Noordwjick, in Olanda, l’impegno dei paesi europei nella guerra in Afghanistan è stato al centro delle discussioni, iniziate mercoledì e che si concludono giovedì. Dall’ufficio bilancio del Congresso statunitense arriva una stima sul costo economico delle guerre in Iraq e in Afghanistan, ed è da capogiro: potrebbe raggiungere i 2.400 miliardi di dollari entro il 2017. Gli Stati uniti,…
Turchia e Iraq contro il Pkk
«Non lasceremo che nessuna organizzazione o gruppo di individui, nemmeno il Pkk, possa rovinare le nostre relazioni bilaterali», con queste parole il vicepremier iracheno Hoshyar Zebari ha concluso l’incontro avuto martedì mattina a Baghdad con il ministro degli esteri turco Ali Babacan. L’incontro ha raffreddato la temperatura politica, almeno tra i due governi, dopo la tensione degli ultimi giorni, con Ankara che aveva ammassato alla frontiera con l’Iraq le truppe…
Blackwatergate. Uno scandalo globale
Giovedì 11 ottobre è stato uno dei giorni più neri nella storia nera delle Compagnie militari private [Pmc]. A Baghdad, Ivana Vuco ha rotto un tabù. Funzionaria del programma sui diritti umani della Missione Onu di assistenza all’Iraq [Unami], ha dichiarato che «il diritto umanitario internazionale si applica anche a loro». «Loro» sono gli uomini delle Pmc che operano in Iraq, in Afghanistan ma anche in altri posti, come la…
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