Il teorema credibile
Se almeno non ci fosse l’urgenza «politica» di fare presto, il più presto possibile, quel che sta capitando a rom e migranti sembrerebbe forse un po’ meno disumano. Invece, proprio la fretta di mostrare i muscoli, di compiere una «derattizzazione» totale, come amano definire quel che sta succedendo alcuni media di regime, crea un ingorgo inutilmente feroce, totalmente costruito sull’effetto annuncio. Sembra piuttosto evidente, infatti, che alcuni dei provvedimenti preannunciati…
Congratulazioni
Il ministro degli interni, Maroni, si è congratulato con la polizia, che ha condotto una mega-retata in tutta Italia, in campi rom e baraccamenti e ricoveri provvisori di persone dalla religione, lingua, colore e abitudini aliene, zingari e «clandestini». Il bottino è di 600 arrestati di alcune decine di nazionalità. Ora ci sentiamo più tranquilli. Anche se le «terre di nessuno» da cui i rom organizzano «raid in città» restano…
Arian, Iuko, Adis, morti di lavoro
Dall’inizio dell’anno a ieri in Italia sono morte 208 persone. Gjoni Arian, era uno di questi. Un operaio albanese di 47 anni che ieri è caduto da una passerella alta quindici metri all’Ilva di Taranto. E’ morto dopo poche ore in ospedale. Per richiamare l’attenzione sulle condizioni di sicurezza dei cantieri oggi centinaia di lavoratori dello stabilimento hanno bloccato i cancelli delle portinerie fermando così il primo turno, quello delle…
Giornata europea contro il sovraffollamento
In occasione della giornata europea contro il sovraffollamento delle carceri–28 febbraio–sono previste iniziative in molte capitali europee. La Federazione europea dei servizi pubblici [Fsesp] ha indetto una manifestazione a Bruxelles in occasione della riunione del Consiglio dei Ministri Europeo per la Giustizia e gli Affari Interni sui servizi carcerari. «La maggioranza delle carceri nell’Ue si trova ad affrontare un problema di sovraffollamento con una media di…
Le donne in corteo, dal Foglio al Manifesto
Le manifestazioni di ieri, molte e non solo nelle grandi città, sono state un successo. Livia Turco, ministra della sanità, annuncia oggi che garantirà la presenza di un medico non obiettore in ogni distretto per «garantire la continuità assistenziale». Per la presidente dell’Unione delle donne italiane, Pina Nuzzo, «le manifestazioni dovunque sono state partecipatissime. Non ci siamo fermate, continuano anche oggi i presidi e si moltiplicano anche laddove ieri le…
Le donne sotto attacco. Presidi in tutta Italia
Gli eventi si susseguono come in un cattivo film, e come in un cattivo film le battute sfiorano l’incredibile. Come le esternazioni di Giuliano Ferrara, che ha scelto di trasformare l’aborto in un biglietto di ingresso a Palazzo Madama. E portato nel piatto dei politici un surrogato dell’emergenza sicurezza: la moratoria sull’aborto. Così l’aborto terapeutico di una donna di Napoli, che si è concluso con un blitz della polizia–…
Sconfitta in tribunale la circolare razzista di Letizia Moratti
I figli dei migranti «irregolari» potranno andare alla scuola materna anche nel Comune di Milano. Ci voleva la parola di un giudice per mettere al palo un’ovvietà tanto scontata, ma non a Milano. Il giudice della prima sezione civile del tribunale milanese, Claudio Marangoni, ha accolto il ricorso presentato da una donna marocchina che si era vista rifiutare l’iscrizione della figlia alla scuola materna in base alla circolare razzista del…
I No Vat manifestano sabato a Roma
La moratoria sull’aborto chiamata a gran voce da Giuliano Ferrara, il papa che rinuncia alla Sapienza e tutta la classe politica che si schiera con lui, contro docenti e studenti intolleranti, il documento dei direttori delle cliniche ginecologiche delle università romane, secondo il quale un neonato estremamente prematuro va trattato come qualsiasi persona in condizioni di rischio, e assistito adeguatamente «anche se la madre è contraria, perché prevale l’interesse del…
Il velo nelle università divide la Turchia
Il parlamento turco ha approvato mercoledì in prima lettura la legge costituzionale che attenua il divieto di indossare il «turban» [cioè l’hijab, il cosiddetto velo, che copre i capelli delle donne musulmane osservanti] nelle università. La proposta di legge è stata approvata con 397 voti a favore e 113 contrari. L’approvazione definitiva dovrebbe avvenire sabato 9, con la seconda lettura. Il divieto di indossare il turban nelle università era stato…
Più sicurezza sul lavoro, in diecimila al corteo
Sono 10 i morti sul lavoro nel Veneto dall’inizio del 2008. Ed è per chiedere più sicurezza che le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil del Veneto hanno organizzato una manifestazione a Mestre questa mattina. Quasi 10 mila lavoratori, per lo più portuali, sono scesi in piazza questa mattina a Mestre, che si è conclusa con il comizio di Guglielmo Epifani, a Piazza Ferretto. I lavoratori di tutte le…
A chi è utile l'inchiesta Brushwood?
Nella notte tra sabato e domenica scorsi, Michele Fabiani è stato trasferito dal carcere di Capanne [Perugia] a quello di Sulmona, tristemente noto per avere il record di suicidi tra le carceri italiane. Michele è stato arrestato lo scorso 23 ottobre a Spoleto, assieme ad altre quattro persone [Andrea Di Nucci, Fabrizio Reali Roscioni, Dario Polinomi e Damiano Corrias], con l’accusa di «associazione sovversiva». Dei cinque, tutti ventenni tranne uno,…
In Italia aumenta il lavoro irregolare
Il ministro del lavoro Cesare Damiano ha presentato martedì il risultato dei controlli sul lavoro irregolare effettuati nel 2007. Le cifre mettono in evidenza un panorama di quasi completa irregolarità, aggravato dal numero di morti e «incidenti» sul lavoro che non tende a diminuire. Rispetto al 2006, emerge un aumento del 46 percento di lavoratori senza contratto regolare, spesso migranti senza permesso di soggiorno, senza diritti e alcuna sicurezza. Il…
Nubi nere sulla cina olimpica
La Cina aprirà un’inchiesta sulla morte di almeno dieci operai impegnati nella costruzione dello stadio olimpico di Pechino, cuore pulsante delle prossime olimpiadi. O meglio, l’inchiesta sarà sull’articolo pubblicato dal Sunday Times che denunciava quelle morti, mettendo il governo cinese sotto accusa. Li Yizhong, ministro della sicurezza cinese, ha dichiarato di aver appreso dal settimanale inglese della notizia, e che chiederà «ai responsabili della sicurezza di Pechino di indagare e…
Attac boicotta Nokia e il «capitalismo inumano»
Dopo l’appello dei sindacati tedeschi e di vari leader politici tedeschi al boicottaggio dei prodotti Nokia, il 18 gennaio, anche Attac Finlandia sceglie questa via in risposta alla decisione del gigante finlandese delle telecomunicazioni di chiudere l’impianto di Bochum, in Germania, e trasferire la produzione in Romania. Costo sociale: 2300 licenziamenti. La delocalizzazione di una fabbrica non in perdita come quella di Bochum è un esempio del «capitalismo più inumano»,…
L'Onu abbandona i profughi dell'uragano Kathrina
Il rappresentante del segretario generale dell’Onu per i diritti umani e gli sfollati, Walter Kalin, sostiene che il governo di Washington ha abbandonato a se stessi gli sfollati dell’uragano Kathrina. Secondo Kalin, le migliaia di sfollati dell’agosto 2005, pur vivendo in un paese ricco come gli Stati Uniti vivono una situazione simile a quella che affrontano le vittime delle catastrofi naturali nei paesi più poveri del pianeta. “Che tu sia…
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