185 milioni di pasti bio l'anno nelle scuole italiane
Il biologico è una realtà sempre più presente in Italia, soprattutto nel mondo della scuola. Secondo il rapporto Bio Bank 2008 sono poco meno di settcento 683 le mense scolastiche rilevate al 31 dicembre 2007; l’Emilia Romagna continua a guidare la classifica nazionale con 127 mense, un breve distacco per la Lombardia che ne ha 121 e poi la Toscana con 82. Per la prima volta il Rapporto ha presentato…
Sono i contadini i custodi della biodiversità
«La creazione di una banca mondiale per la biodiversità in Norvegia non è un’innovazione». Così Andrea Ferrante, presidente dell’Associazione italiana agricoltura biologica [Aiab], commenta l’istituzione di una banca mondiale di semi [la «Global seed vault» annunciata dalla Fao] per ospitare duplicati di varietà uniche delle colture mondiali più importanti, che si trova immersa nei ghiacci dell’Artico nell’arcipelago norvegese delle Svalbard. «La conservazione e la valorizzazione della biodiversità si fa meglio…
Gusto bio
E’ ben lontana l’epoca in cui le abitudini alimentari seguivano il ritmo delle stagioni e le particolarità del territorio. Oggi chi vuole mangiare bene deve fare scelte drastiche. A cominciare dal varcare meno spesso la soglia del supermercato sotto casa, così pronto a soddisfare qualunque sfizio culinario anche di domenica mattina, e scegliere modi diversi di approvigionamento, che garantiscano la qualità dei prodotti ma anche il loro minor impatto ambientale…
Il "party" e la "biofesta"
L’evoluzione della specie. Le feste estive della sinistra stanno cambiando natura. Per lo meno quella storica intitolata all’Unità, che, come ha fatto notare Valentino Parlato, diventa un indistinto “Democratic party”, mediocre gioco di parole tra “party” come partito e “party” come ricevimento. Considerato il celebre spot con George Clooney, sarebbe stato assai più spiritoso annunciare un “No party” [del tipo “No Veltroni? No party”, cosa del resto più somigliante al…
Di più, meglio, prima
Volete una buona ragione per abbonarvi a un settimanale [e mensile] come Carta, o a un quotidiano come il manifesto, magari in abbinata, insomma abbonarvi a giornali cooperativi, indipendenti e poveri? Beh, questa ragione è che siamo più svegli dei supermercati dell’informazione usa-e-getta. Nel senso che siamo più interessanti e tempestivi, molto spesso. E questo–mi rendo conto–è un argomento sorprendente. Ma come, ci si chiederà, siete…
Cascina Bollate
Serre per coltivare violette e dieci mila metri quadrati di orto biologico. La Cascina Bollate produce fiori, melanzane, cavoli e inclusione sociale




