Dire «consumate acqua pubblica» è un atto coercitivo
Non l’ha presa bene Ettore Fortuna, presidente di Mineracqua [l’associazione delle industrie italiane che confezionano acque minerali], la scelta del Patriarcato di Venezia, condivisa dal sindaco Massimo Cacciari [e di cui si è occupato anche il Corriere della sera], di sostenere la campagna dei movimenti per l’acqua che invita a utilizzare l’acqua pubblica invece delle bottiglie di minerale. Secondo Fortuna l’acqua minerale è trattata con meno cloro di quella potabile…
Giornata di molitazione per l'acqua in Toscana
In Toscana si torna a parlare di acqua. I sindaci delle maggiori città toscane, tenendo all’oscuro i consigli comunali e passando sopra le teste dei sindaci degli altri comuni, piccoli e medi, hanno infatti deciso il futuro dell’acqua della regione sulla base di un solo semplice criterio: accorpare le gestioni nelle quali il socio privato è lo stesso è ha come capofila Acea e Suez. Il movimento per l’acqua pubblica…
Sì al referendum in Lombardia contro la privatizzazione dell'acqua
Brutto colpo per il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Questa mattina il consiglio regionale ha ammesso la richiesta di referendum abrogativo della legge 18/2006 che di fatto obbliga le amministrazioni a privatizzare i l’acqua, referendum richiesto da 132 [più del doppio di quelli necessari, tra cui anche amministrazioni di centrodestra] comuni della Lombardia. La delibera ha visto il voto favorevole di tutte le forze di opposizione del centrosinistra, l’astensione…
La Regione Lombardia in brutte acque
Duecento persone, settanta sindaci e i rappresentanti di tutti i partiti del centrosinistra della Regione Lombardia hanno partecipato questa mattina al presidio contro la legge regionale che obbliga i comuni a privatizzare l’acqua. Lo hanno organizzato a Milano i Comitati a difesa dell’acqua pubblica, sostenitori del referendum abrogativo di alcuni articoli della legge regionale 18/06. Oggi il consiglio avrebbe dovuto votare sull’ammissibilità del referendum richiesto da 132 consigli comunali [più…
A Nola l'acqua torna pubblica. Addio a Gori Spa
Dopo anni di battaglie per l’acqua bene comune e di autoriduzione delle tariffe come forma di contestazione della privatizzazione del servizio idrico integrato, il movimento dell’acqua ha raggiunto in Campania un primo importantissimo risultato: il Consiglio comunale di Nola [Na] ha approvato all’unanimità una delibera che stabilisce, insieme all’adesione alla campagna del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, la rottura con la gestione privatistica della Gori Spa, la gestione comunale…
L'oro blu della Toscana. Lettera aperta
Pubblichiamo la lettera aperta ai sindaci e ai consiglieri comunali dei comuni toscani serviti da Publiacqua, Acque SpA e Fiora, dal titolo «Un gestore unico al servizio delle multinazionali o dei cittadini?», firmata da associazioni e movimento per la ripubblicizzazione dei servizi idrici. Un Gestore Unico al servizio delle Multinazionali o dei Cittadini ? In Toscana e in Italia un nuovo pubblico è possibile. La recente sentenza dell’Autorità Antitrust conferma…
L'acqua umbria è in vendita, malgrado la moratoria
Il decreto fiscale collegato alla Finanziaria 2008 ha previsto la sospensione degli affidamenti ai privati della gestione dei servizi idrici, la cosiddetta «moratoria sull’acqua» [approvata definitivamente il 28 novembre], per la durata di un anno, in attesa dell’approvazione della legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dei servizi idrici integrati. Nonostante ciò, l’Ato 1 Umbria, denuncia il Comitato Umbria Acqua pubblica, sta proseguendo la gare di affidamento del 40 per cento…
Il movimento per l'acqua ha fatto molta strada
Con la manifestazione nazionale per «ripubblicizzare l’acqua, difendere i beni comuni» del 1 dicembre 2007 a Roma, possiamo dire che sia giunto a conclusione un primo ciclo di mobilitazione sociale per l’acqua nel nostro Paese. Vale sicuramente la pena provare a rivisitare quale sia stato il percorso sin qui compiuto, quali passaggi abbia dovuto affrontare, quali caratteristiche del movimento abbia messo in luce. Un lavoro di restituzione per meglio comprenderci…
La legge Lanzillotta rispunta nella Finanziaria
Tra le pieghe della Finanziaria, ci sono molte cose che non vanno. Una, molto grave, riguarda i servizi pubblici locali. Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua se n’è accorto e ha inviato un duro comunicato di protesta. Ecco il testo. La ministra Lanzillotta ci riprova. Con un emendamento del governo alla Legge Finanziaria, viene surrettiziamente inserito e peggiorato il disegno di legge presentato dalla ministra per gli affari regionali…
Il popolo dell'acqua non ama Bassolino
Il successo della manifestazione per l’acqua di sabato a Roma ha dato ulteriore fiducia alle comunità locali che hanno promosso in questi mesi il «popolo dell’acqua». In Campania, ad esempio, prosegue la mobilitazione nella provincia di Salerno contro la Gori spa rispetto alla privatizzazione dell’Ato3. A Nocera inferiore, grazie alla protesta delle botteghe del commercio equo e dei francescani, il comune non ha approvato la delibera per la cessione della…
Un senso comune liquido
Quando un corteo è bello ed è parte di una campagna ben costruita si dice spesso che è stato colorato, allegro e che a nessuno di quelli scesi in strada importa più di tanto il numero dei partecipanti. Il corteo promosso il primo dicembre dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, a Roma, è stato davvero colorato e allegro. E secondo i promotori partecipato da quarantamila persone. A Roma tanti…
L'acqua divide la maggioranza
Il centrosinistra cerca un accordo per evitare di sfaldarsi sul ddl Lanzillotta: An e Udc pronti a votare la privatizzazione dei servizi pubblici locali, a partire dagli acquedotti.
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