Bufalotta: liberi i cinque arrestati. Alle 17 corteo per il diritto alla casa
Oggi pomeriggio, alle 15, hanno lasciato il carcere di Regina Coeli i cinque attivisti arrestati martedì scorso a seguito dello sgombero della tendopoli dei senza casa di piazza San Marco. Il pm De Gasperis avevo chiesto per loro tre misure cautelari in carceri e due arresti domiciliari, ma il giudice per le indagini preliminari ha respinto in blocco le richieste. «Le prove testimoniali sono state decisive – ha commentato l’avvocato…
Napoli. 400 persone sfollate occupano una chiesa
«Lo stato ha dimostrato la volontà e la capacità di imporre il principio del rispetto della legalità», è stato il commento del procuratore napoletano Giandomenico Lepore dopo lo sgombero di quattrocento persone avvenuto mercoledì scorso a Melito, in provincia di Napoli. Le famiglie, tra cui tantissime donne, anziani e bambini, abitavano in alcuni edifici in via Giulio Cesare, costruiti per «errore» in un’area destinata ad opifici industriali e non ad…
Action sostiene un'occupazione al femminile
Action torna a occupare. E questa volta è un’occupazione tutta al femminile. Sabato 8 marzo, un gruppo di donne supportate dal movimento per il diritto all’abitare, hanno «liberato» in via Lucio Sestio 10, un edificio abbandonato da anni. Una risposta al silenzio delle istituzioni e una risposta delle donne che, per l’8 marzo, «tra la festa, il rito e il silenzio» hanno scelto «la lotta». Non hanno una casa dove…
Milano e Roma, tra emergenza sfratti e mobilitazioni
Sembrano arrivare da qualche pianeta misterioso, quelli che in questi giorni, e sono in tanti, hanno ricominciato a mobilitarsi per la casa. Ma come, invece di partecipare alla vita democratica del paese, discutendo di castrazione chimica per i pedofili o di quanti punti perde la destra senza Casini qualcuno si ostina a parlare di casa? In realtà, «arrivano» per lo più dalle periferie delle grandi città e non hanno mai…
«Trastevere libera», occupato il municipio
«Trastevere libera»: con questo striscione, ieri pomeriggio, una cinquantina di attivisti del comitato di lotta per la casa centro storico e di studenti dei collettivi romani hanno interrotto, con un’occupazione simbolica, il consiglio del Municipio I dedicato all’«emergenza degrado». Un’azione pacifica che aveva l’obiettivo «di denunciare i veri mali del quartiere – hanno detto i comitati–sfratti, speculazione commerciale, assenza di spazi culturali, repressione nei confronti dei lavoratori ambulanti»….
Action alla manifestazione nazionale per l’acqua pubblica
Sfortunatamente – con il vento liberista–tutti i beni comuni sono considerati merce. Action – che è un movimento di lotta per il diritto all’abitare–ha a cuore un bene comune in particolare: la città. E le nostre città sono in vendita. Milioni di metri cubi di cemento precipitano per il soddisfacimento degli interessi di costruttori e poteri forti, a discapito della bellezza dei luoghi e della qualità…
Periferie in rivolta. Nelle baracche di Durban
Un’altra settimana di mobilitazioni promosse dai movimenti dei baraccati in molte città del Sud Africa. L’11 novembre in Kennedy Road, la baraccopoli dove è scoppiata l’ultima grande rivolta e una delle più attive e creative componenti del movimento Abahlali baseMjondolo, è stato organizzato un incontro di preghiera ecumenica molto partecipato. Il 13 novembre, Philani Zungu, uno dei promotori del movimento, è stato arrestato con l’accusa di avere connesso illegalmente cavi…
Il decreto sugli sfratti all'esame del Governo
Oggi pomeriggio il Consiglio dei Ministri decide sulla proroga del decreto degli sfratti scaduta lo scorso 15 ottobre. La proroga del blocco è stata presentata dal ministro della solidarietà sociale, Paolo Ferrero e consta di un prolungamento di otto mesi del «blocco sfratti», al suo interno si parla anche di «straordinaria necessità e urgenza di contenere il disagio abitativo» di categorie svantaggiate. Nell’attesa di sapere cosa decideranno i ministri ci…
Il comune di Cosenza incontra gli occupanti
Il quinto giorno di occupazione di palazzo Bombini, nel centro storico di Cosenza, da parte del Comitato di lotta per la casa, si è aperto con l’eco dell’incontro avuto il giorno prima con il sindaco Salvatore Perugini e l’assessore Alessandra La Valle. Il sindaco non [ancora?] accettato la richiesta di consentire alle dodici famiglie che hanno partecipato all’occupazione di poter rimanere nel palazzo, ma intanto l’azione del Comitato ha portato…




