Chi giudica Silvio
La storia che circola, cui alludono i retroscena dei quotidiani, è la seguente: nel cassetto del direttore di uno dei grandi giornali italiani ci sarebbero le porno-telefonate del futuro presidente del consiglio a tre donne che poi, guardacaso, sarebbero entrate nel governo. La corsa contro il tempo di questi giorni risponde a questo intreccio di vite private, vicende giudiziarie e scelte politiche. Per questo, dopo il parere negativo del Csm…
Chi giudica Silvio
La storia che circola, cui alludono i retroscena dei quotidiani, è la seguente: nel cassetto del direttore di uno dei grandi giornali italiani ci sarebbero le porno-telefonate del futuro presidente del consiglio a tre donne che poi, guardacaso, sarebbero entrate nel governo. La corsa contro il tempo di questi giorni risponde a questo intreccio di vite private, vicende giudiziarie e scelte politiche. Per questo, dopo il parere negativo del Csm…
Il silenzio dei rom
I rom e i sinti che vivono in Italia oggi non soffrono solo per le condizioni nelle quali cui sono costretti a vivere e per le norme «anti-nomadi» con cui questo governo rende la loro vita ancora più dura, ma anche per l’umiliazione di vedere i loro sforzi e quelli dei loro rappresentanti per difendersi e raccontarsi, raramente ricordati dai media. L’immagine che ne deriva è che i rom e…
Non è più la Tav
Antoniooooo fa caldo. Diceva la pubblicità. E’ la supplica che viene in mente ora, ascoltando e vedendo in Tv strombazzata la grande notizia: accordo raggiunto sul Tav. Antonio Ferrentino, presidente Comunità montana, ai microfoni cerca di arginare parlando di un «pareggio». Basta con queste mezze verità. Fa troppo caldo per avere voglia di andare a leggere i sottili distinguo, rincorrere le ipotesi, le suggestioni come sono stati chiamati i progetti….
Il contagio
C’è una tradizione nobile che attraversa le sinistre radicali e non, di lotta o di governo, di palazzo o di movimento e che rivendica l’«autonomia del politico» nella costruzione di nuove soggettività e percorsi di liberazione. Ieri Mario Tronti, uno dei più lucidi pensatori di questa corrente, in un’intervista al manifesto notava che la destra è tornata a fare la destra: xenofoba, protezionista e autoritaria. Una osservazione che voleva essere…
Spacciatori
La guerra infinita non era stata dichiarata all’umanità per dominare davvero il mondo. L’«emergenza sicurezza» non serve ad arrestare davvero tutti i delinquenti. La Bossi-Fini non serve davvero a fermare i migranti. Così, la legge iperproibizionista Fini-Giovanardi non doveva servire veramente a debellare il consumo di sostanze stupefacenti tra gli italiani. Gli strateghi delle destre lo sapevano benissimo. Quello che volevano davvero era, nel breve periodo, generare l’effetto mediatico e…
Distorsione
Ci dovremo abituare? Non solo a una nuova ondata di leggi che, prima di essere ad personam, distorcono il sistema penale e accentuano il «doppio binario» ormai vigente. Ci dovremo abituare anche a una tattica di distrazione di massa? In un piatto indigesto come il decreto sicurezza che il senato ha approvato martedì mattina senza alcuna sorpresa, ci sono bocconi particolarmente fetenti. L’esercito in strada, per dirne uno. O il…
Vicenza e i «mille»
Per i «mille» che sabato, insieme ad Alex Zanotelli, andranno a piedi e in treno da Acerra [dove si sta costruendo un inceneritore], a Piazza Dante [cuore della Napoli sepolta dai rifiuti e dagli imbrogli sui rifiuti], non poteva esserci incoraggiamento migliore della sentenza con cui il Tar di Vicenza, venerdì, ha dato ragione del movimento No Dal Molin, che si oppone alla costruzione della nuova base militare Usa: i…
Via Kandahar
Il senato ha approvato ieri l’uso dei soldati per «confortare» i cittadini insicuri e far salire la soglia di sicurezza percepita. Tremila militi per le strade. Poco meno di quanti ce ne sono schierati in Afghanistan a rassicurare la popolazione civile circa le buone intenzioni della coalizione internazionale. Più o meno quanti ce ne sono in Libano, a rassicurare gli israeliani che Hezbollah non attaccherà e viceversa. Mentre il senato…
La palude e la crisi
I provvedimenti del governo, la menzogna della sicurezza in primis, urlati ai media diventano solo una cortina fumogena alzata per far muovere il grande capo liberamente e aggirare un piccolo dettaglio di natura costituzionale come l’obbilgatorietà dell’azione penale. O varare una Finanziaria lacrime e sangue per gli enti locali, alla faccia dell’abolizione dell’Ici. Berlusconi governa la crisi e sceglie la tolleranza zero, l’attacco agli altri poteri, le stangate economiche. Eppure,…
Il teorema credibile
Se almeno non ci fosse l’urgenza «politica» di fare presto, il più presto possibile, quel che sta capitando a rom e migranti sembrerebbe forse un po’ meno disumano. Invece, proprio la fretta di mostrare i muscoli, di compiere una «derattizzazione» totale, come amano definire quel che sta succedendo alcuni media di regime, crea un ingorgo inutilmente feroce, totalmente costruito sull’effetto annuncio. Sembra piuttosto evidente, infatti, che alcuni dei provvedimenti preannunciati…
Il fascino della divisa
Nella sostanza, la politica di «sicurezza» del governo Berlusconi e delle amministrazioni di centrosinistra che hanno scelto di seguirne l’esempio, si basa su questo indimostrato assunto. Che, cioè, la vista di una divisa, mimetica o da vigile urbano che sia, basta a dissuadere dal commettere reati o dal tenere comportamenti poco «decorosi» sulla pubblica piazza. In Italia il rapporto tra «cittadini in uniforme» e «cittadini in abiti civili» è già…
Dario e Silvio
Il cerchio si è chiuso ieri pomeriggio, quando Dario/Ernesto, il giustiziere del Pigneto, ha manipolato i mass media con consumata abilità: sarà il promotore di una ronda che all’imbrunire sorveglierà sui cittadini del quartiere minacciati da non si sa bene che cosa. ieri abbiamo passeggiato a lungo per le strade del Pigneto, dall’imbrunire alla mezzanotte e non ci è parso di notare nulla di pericoloso, se si esclude una scenata…
Irlanda
Il primo numero da tenere sotto controllo, sarà l’affluenza alle urne: se meno della metà degli irlandesi si prenderà la briga di votare per ratificare o respingere il Trattato di Lisbona, allora una vittoria del «no», secondo gli esperti, è molto probabile. Dublino, per oggi, è al centro dell’attenzione se non dei cittadini almeno dei governi dei 27 paesi dell’Unione europea. L’Irlanda è l’unico stato membro dove il Trattato di…
Il bivio
Fa un po’ rabbia, avere ragione in anticipo e inutilmente. Parlo non solo di Carta, ovviamente, ma della quantità di ambientalisti, teorici della decrescita, ecc., che da anni avvertono: badate, il petrolio è arrivato al picco e la produzione comincerà presto a scendere. Venti o trent’anni, prevedeva un documento riservato dell’Eni pubblicato da Carta a suo tempo. Siamo stati trattati da catastrofisti, e tutto è proseguito come prima: per fare…
La questione rom
Il corteo che domenica ha camminato dal Colosseo, a Roma, fino al quartiere di Testaccio, è un piccolo miracolo. Immaginate un popolo frantumato quanto a provenienze, diviso da un rapporto con varie associazioni che spesso diventa dipendenza, disperso in una ventina di «campi nomadi» in cui vive nell’abbandono e nella sporcizia, a cui viene sistematicamente negata la parola e che in compenso è dipinto ogni giorno come una «razza» da…
In marcia
Non è una manifestazione contro il governo, precisano gli organizzatori della Marcia per il clima che sabato si terrà a Milano. E’ vero, il nuovo governo è partito malissimo, con il rilancio del nucleare. Scajola ha pure dichiarato che l’incidente della centrale nucleare di Krsko non cambierà i piani che, peraltro, hanno un certo consenso anche nella cosiddetta opposizione e nel governo «ombra». Tuttavia, più che una marcia contro il…
L'atomo trasparente
C’è chi dice che dopo l’incidente alla centrale nucleare slovena di Krsko l’allarme radioattività è rientrato. C’è chi dice che, secondo gli accordi comunitari di Ecurie del 2003 per uno scambio rapido di informazioni in caso di emergenza radiologica, l’allarme doveva comunque essere lanciato, sia per avvertire gli stati membri [per prendere le precauzioni necessarie e informare la popolazione] sia per soccorrere il paese in eventuale difficoltà. C’è però chi…
Credibilità
Le nuove norme sull’immigrazione irregolare non sono ancora legge e già l’Italia si attira le critiche dell’Onu. La voce berlusconiana, «Il giornale», svela il copione che da oggi in poi ci dovremo attendere ogni volta che dalla mitologica «comunità internazionale» arriveranno sassi contro il governo di Silvio. Nel suo editoriale Paolo Guzzanti scrive che Louise Arbour, alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani, non è credibile perché «va…
Magia
I dati freschi dell’Istat dicono nel mese di maggio l’inflazione è arrivata al 3,6 per cento. Spiegano anche che l’aumento è stato trascinato dai prezzi dei carburanti e da quelli del cibo. In Francia e in Spagna pescatori, contadini e trasportatori stanno protestando contro il caro-petrolio. A Roma, invece, nei prossimi giorni, i rappresentanti di movimenti sociali e contadini di tutto il mondo si riuniranno per discutere della crisi alimentare,…
Un caso di scuola
Chi è il ras del Pigneto? Quel tizio che oggi si è consegnato alle forze dell’ordine con un gesto plateale e rivendicando il consenso de «gli abitanti del Pigneto» per il raid compiuto sabato scorso, è un fascista? L’intervista all’aggressore di bengalesi apparsa oggi su Repubblica pare finta per quanto è sintomatica dell’egoismo sociale che rischia di scatenarsi come reazione alla globalizzazione. Trattasi di fascismo? Se dovessimo attribuire questa categoria…
- « precedente
- 1
- 2
- 3
- ... 5
- successiva »





