Impronte
La protesta contro la decisione del ministro degli interni Maroni, far prendere le impronte digitali a tutti i rom, bambini compresi, ha quanto meno costretto il governo a fare un piccolo passo indietro, accettando l’autonomia dei prefetti. Dopo le dure prese di posizione di Famiglia cristiana, Unicef, Sant’Egidio, Acli, ma anche di Aned, Garante della privacy, Tavola valdese, Associazione italiana dei magistrati, Cgil, Amnesty, Arci, Pax Christi, amministratori locali, scrittori…
500, 10, 2008
500 [euro] è la cifra che versa chi si associa a Carta. 10 il prezzo del settimanale e del mensile che, uniti, restano in edicola fino al 17 gennaio. 2008 è ovviamente il nuovo anno. Non è un terno al lotto: questi numeri condensano la speranza – come ad ogni fine d’anno – che saremo più felici, più intelligenti e in una compagnia migliore. Quanto alla felicità, si vedrà. Più…
Una Finanziaria mangia-terra
Sono tre le norme che non accettiamo di questa Finanziaria. La prima riguarda i rifiuti, che vengono tassati misurandoli in base alle abitazioni. In pratica, un pensionato che vive solo in una casa di 90 metri quadrati pagherà come una famiglia di 4 persone che abita in un appartamento equivalente. Si dovrebbe invece calcolare la tassa sulla base dei rifiuti prodotti, anche per incentivare la raccolta differenziata. Ma per il…
La moviola
Biosgnerà ritagliare un po’ di articoli e mettere in archivio le videocassette dei talk show sul «pacchetto sicurezza». Solo così, quando un giorno qualcuno ci chiederà in cosa consistesse il declino della democrazia ai tempi del Partito democratico, potremo fargli comprendere il susseguirsi degli eventi. Scorriamo alla moviola gli eventi degli ultimi mesi: parlano da soli. A maggio un rapporto della polizia avverte il parlamento: c’è un senso di insicurezza…
Il cortocircuito
Il Partito democratico ha alzato un fuoco di sbarramento invalicabile contro la delibera sul registro delle unioni civili a Roma. Si è così aperto un problema di ergonomia, cioè di interazione con gli alleati nel Partito democratico. Sul piano politico questa vicenda ci insegna che senza la sinistra, Walter Veltroni non ha i numeri per governare nel consiglio comunale della città simbolo del suo stile. Malgrado il suo gesto di…
Due Genova
La sentenza con cui il tribunale di Genova ha condannato 24 manifestanti è la prima. Seguiranno le sentenze sulla «macelleria messicana» alla Diaz e sulle torture a Bolzaneto. Un bilancio su come la magistratura ha sbrogliato la matassa del G8 di sei anni fa lo si potrà fare solo allora. Gridare oggi «finalmente è stata fatta giustizia!», come fa il leghista Castelli, intendendo che finalmente è chiaro come a provocare…
L'epicentro
Non sappiamo quanti «imbecilli» [come dice quel nazi-leghista del sindaco di Vicenza] saranno sabato alla manifestazione contro la base. Sappiamo che i cittadini di Vicenza sono stati trattati come stupidi da Prodi quando disse, da Bucarest, «è solo una questione urbanistica» [frase che passerà alla storia, come «il mio regno per un cavallo»] e come sudditi da Napolitano, il presidente, che con piglio staliniano-democratico [non è un ossimoro, «democratico» è…
Luci e ombre
Il nuovo trattato europeo firmato oggi a Lisbona è un passo avanti, anche se ancora timido, verso quell’idea di Unione non solo monetaria che rimane l’aspirazione di molti cittadini europei. Anche se non si tratta della Costituzione che vorremmo stabilisse un’Europa aperta, con al centro i diritti sociali e una politica estera coerente con i valori che dice di perseguire, il trattato di Lisbona contiene delle novità importanti. Sul piano…
Camionisti senza partito
L’Italia è bloccata da un esercito scomposto e contraddittorio di camonisti. I tir di traverso per le strade hanno letteralmente paralizzato il paese, sono riusciti a fermare il flusso della produzione che fino all’altroieri pareva inarrestabile e indifferente a qualsiasi sciopero tradizionale. Le fabbriche sono chiuse, i beni alimentari scarseggiano, mancano i rifornimenti di benzina, persino i teatri hanno problemi a garantire i normali spettacoli. Il tran tran «produci-consuma» è…
Bipedi
Mancano tre giorni alla chiusura del vertice internazionale sul clima, a Bali. Come da previsioni, non ci saranno nuovi accordi, ma al massimo un consenso, vago, su come proseguire il negoziato che dovrebbe produrre un trattato destinato a sostituire il Protocollo di Kyoto, che scade nel 2012. Poco più che rituale, il summit ha riproposto le divisioni tra paesi ricchi e paesi «emergenti», Cina innanzi tutto, poco disposti a scontare…
I militari hanno proibito...
Pubblichiamo un testo che Daniele Luttazzi, dopo l’ennesima censura subita ad opera dei dirigenti di La7, ha pubblicato questa mattina sul suo blog [www.danieleluttazzi.it]. Dicono che hanno chiuso «Decameron» per volgarità. Ma sospettiamo fortemente che ci sia altro dietro, se hanno chiuso l’unico programma televisivo che parlava di Genova 2001, delle guerre in corso, dell’invasione del Vaticano nella vita pubblica, della «sicurezza» e della precarietà. Contemporaneamente i militari hanno proibito:…
Il dolore di Torino
Torino si dice è una città fredda, dura, poi le notti bianche, i festival, hanno cercato di riscriverla. Questa mattina è tornata ad essere durissima [e operaia]. Sarà stato il freddo, le saracinesche abbassate, sarà stato il clima della manifestazione che da subito si è presentato pesante, molto diverso dalle ultime partecipate quasi con leggerezza: allegre e colorate. Questa volta il dolore, la rabbia è nell’aria. Tangibile come le urla…
Un'Assemblea vivace
Cosa succederà alla Fiera di Roma, sabato e domenica? Le prudenze tattichee la scarsa capacità dei quattro partiti della sinistra, presi insieme, di dare un segnale di cambiamento, di fantasia e perfino di allegria [facciamo il «soggetto unitario e plurale», però è una federazione, anzi un cartello elettorale, che ha un simbolo, anzi un «segno grafico», ecc.], andrà a sbattere, letteralmente, con migliaia di persone tutt’altro che irregimentate, o almeno…
Dietro Torino Park
Qualche mese fa, Carta dedicò un numero del suo mensile a «Torino Park», alla analisi della trasformazione della città-fabbrica in una sorta di Disneyland. Il modo più efficace – secondo il sindaco Chiamparino e la Fiat – per competere nel mercato globale delle città: turismo, «eventi», flussi della comunicazione finanziaria, opere spettacolari come la Tav o i grattacieli che minacciano il cielo della città. Tra le altre cose, coloro che…
Prove generali di Stati generali
Se anche non dovesse andare da nessuna parte (al momento nessuno è in grado di dirlo con certezza) questa Sinistra un risultato, ancorché parziale, lo ha ottenuto. Mai come in questi giorni, infatti, si assiste a tentativi seri e non formali di riflesione e di iniziativa per valutare quali, quante e di che tipo debbano essere le caratteristiche di questa sinistra unita, plurale, ambientalista, sociale, pacifista, radicale ma anche un…
Irangame
Il rapporto delle sedici agenzie di spionaggio statunitensi che ha smentito le affermazioni della Casa bianca sul programma nucleare iraniano è una sorpresa solo a metà. Gia i rapporti dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica [Aiea] avevano rimarcato, seppur con una certa ambiguità, che non c’erano prove evidenti né della volontà iraniana di costruire armi nucleari, né dell’esistenza di un programma segreto. La sorpresa è più che altro interna all’amministrazione statunitense,…
Un senso comune liquido
Quando un corteo è bello ed è parte di una campagna ben costruita si dice spesso che è stato colorato, allegro e che a nessuno di quelli scesi in strada importa più di tanto il numero dei partecipanti. Il corteo promosso il primo dicembre dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, a Roma, è stato davvero colorato e allegro. E secondo i promotori partecipato da quarantamila persone. A Roma tanti…
Venerdì fermo, sabato mosso
Per i giornali «normali», quelli dell’«emergenza rumeni», della «morsa del gelo» e di Amanda di Perugia, Alberto di Garlasco e Annamaria di Cogne questo è il «venerdì nero». Ma se, per la prima volta nella storia, tutti i settori del trasporto si fermano per uno sciopero generale che paralizza il paese, magari la cosa merita una riflessione e non il bollettino dei «disagi». L’elenco è impressionante: si sono fermati bus,…
Pesci in faccia
Su Liberazione di oggi c’è una vignetta di Apicella: «Sono un ittiologo – dice un tipo in camice bianco – sto analizzando i pesci in faccia che la sinistra prende ogni giorno dal governo». L’elenco è noto: Vicenza e la Val di Susa, il decreto sicurezza e le unioni civili, la commissione d’inchiesta sul G8. Infine, il Protocollo sul welfare. Si poteva pensare che il sacrificio su questioni come la…
Banlieues senza voce
Credere che nelle banlieues francesi tutto si sia fermato a metà novembre del 2005 per riprendere oggi sarebbe un errore fondamentale. Scoppiano regolarmente scontri, e sempre di più nelle ultime settimane. Basta ritornare indietro di qualche mese per accorgersi che ci sono stati incidenti gravi in diverse periferie francesi, di cui i media non si sono accorti. E’ successo anche il 17 giugno 2007 a Cergy, ma è coinciso con…
La pace di Bush
Il senso della conferenza di Annapolis sta nella differenza tra promesse e fatti, tra obiettivi immediati e obiettivi a lungo termine. Non tutti i partecipanti a questo incontro, già declassato rispetto alle sue aspirazioni originarie, condividono le tesi statunitensi, ma ciò non toglie che, dietro le strette di mano, ci sia un piano. L’obiettivo immediato è la creazione di una coalizione araba filoamericana da usare contro l’Iran. L’obiettivo di lungo…
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