All’unanimità la commissione speciale per i decreti legge del Senato ha dato il via libera al decreto per il prestito ponte di 300 milioni per Alitalia. Il provvedimento, al quale non è stato presentato nessun emendamento, andrà domani mattina all’esame dell’assemblea di Palazzo Madama che dovrebbe approvarlo in tempi rapidissimi e così andare al voto della camera per l’approvazione definitiva.
Filippo Bubbico, ex sottosegretario alle attività produttive, esponente del Pd, ha dichiarato: «Abbiamo espresso parere favorevole–dice Bubbico–perché il prestito ponte può essere utile se bene utilizzato, ma al momento non ci è dato di sapere a quali soluzioni il Governo sta lavorando e questo per noi non è un dato trascurabile perché ogni giorno che passa la compagnia di bandiera perde sempre più appeal a causa delle difficoltà finanziarie». La cordata per ora non si vede, e le cautele sono molte. Un eventuale impegno di Intesa SanPaolo per il rilancio di Alitalia «dipende dal piano industriale» che verrà proposto, lo ha ribadito il presidente del consiglio di gestione di Intesa SanPaolo, Enrico Salza. Intanto il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, nel corso dell’incontro a Palazzo Chigi tra governo e parti sociali, ha sollecitato « un rapidissimo incontro su Alitalia».






