A Malpensa i dipendenti hanno ottenuto, dalla Sea Handling, la copia del registro degli infortuni [dal 29/1/07 al 29/3/2008]: sono 314 incidenti in poco più di un anno. Considerando che l’organico di Sea Handling al 19 marzo era composto da 2219 elementi, la percentuale di infortuni è del 14,2 per cento. I 314 infortuni hanno colpito un po’ tutti: addetti al carico scarico, a chi si occupa dei bagagli, ma anche gli impiegati, a conferma di una profonda situazione d’emergenza. La Sea e le organizzazioni sindacali invece di prenderne atto del problema si preparano a chiedere altri sacrifici ai dipendenti. Lo scorso aprile Sea, FIlt-Fit-Uilt-Ugl-Flai hanno siglato un altro accordo che prevede: «la revisione organizzativa, la ristrutturazione delle mansioni, il recupero di produttività con il taglio dei tempi di lavoro, la ridefinizione dei contenuti economici e normativi della contrattazione aziendale ecc.». Ovviamente dimenticando i problemi dei lavoratori.






