Il decreto legge sul testo unico sulla sicurezza del lavoro, approvato giovedì scorso dal consiglio dei ministri deve ricevere prima il via libera dalla conferenza Stato-Regioni, poi passare alle commissioni lavoro e affari sociali di camera e senato per l’ultimo parere di conformità. La delega scade il prossimo 25 maggio e un eventuale allungamento dei termini rimetterebbe la questione nelle mani del futuro governo: per approvare il decreto legge in questa legislatura serve quindi un accordo bipartisan. Il presidente della commissione lavoro della camera, Gianni Pagliarini, ha convocato per domani già una doppia seduta, mentre in senato domani si riunirà l’ufficio di presidenza per decidere il calendario. «Da parte nostra non c’è un intento dilatorio–dice Maurizio Sacconi [Forza Italia], componente della commissione lavoro del senato–L’esito più probabile è quello di un robusto parere emendativo della Commissione».






