«Ieri ho dato incarico ai gruppi parlamentari di scrivere le 12 proposte di legge che corrispondono alle 12 idee forza che abbiamo presentato all’assemblea costituente. Le porteremo alla prima seduta del Consiglio dei ministri se vinceremo e le faremo diventare leggi dello Stato»: la corsa di Walter Veltroni verso palazzo Chigi è ancora segnata dala sfida a chi è più decisionista. Per questo il candidato del Partito democratico oggi si è guadagnato l’approvazione del giuslavorista Pietro Ichino.
«L’articolo 18 dello statuto dei lavoratori si può ridiscutere–ha affermato Ichino, in odore di candidatura col Pd–Sono per una grande intesa tra imprese e lavoratori: le prime rinunciano alla giungla dei contratti precari e atipici, i secondi accettano che tutte le nuove assunzioni avvengano con un contratto a tempo indeterminato con grado di stabilità crescente nel tempo» . E il candidato della SInistra arcobaleno Fausto bertinotti ha detto: «Per un’intesa con il Pd, non vorrei sembrare presuntuoso, ma servirebbe una correzione di fondo dell’indirizzo programmatico del Partito democratico che ormai e’ molto orientato verso il centro moderato».






