Sabato 10 novembre, nella curva nord dello stadio Ghencea di Bucarest, è stato esposto dai tifosi, durante i primi due minuti di Steaua Bucarest-Universitatea Craiova, uno striscione di solidarietà. Recitava: «Ciao Giovanna», con la scritta seguita da un cuore. Una risposta civile e un messaggio di solidarietà verso la donna uccisa in Italia da Romulus Mailat.
Lo striscione di cordoglio della tifoseria di Bucarest, che ha l’obiettivo di trasmettere un messaggio di concordia e fratellanza tra i popoli dei due paesi, cerca di stemperare le tensioni e i pregiudizi creatisi negli ultimi giorni, volendo evitare ulteriori e inutili incomprensioni.
I tifosi della Steaua, nonostante la pioggia, si sono riuniti alle 18 di sabato all’entrata dello stadio, ben tre ore prima dell’inizio del match, per ricevere l’assenso della polizia per l’esposizione dello striscione durante una partita ufficiale, come da procedura. Al fischio di inizio, lo striscione è stato esposto e ripreso dalle telecamere.
Un’iniziativa stranamente poco mediatizzata, che ha ricevuto i complimenti di tutta la tifoseria e della polizia presente, iniziativa rilevante per lo spirito dei tifosi e per il momento particolare tra i due paesi e tra i due popoli, sia in Italia che in Romania
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