Questa sera alle 23,30 è in programma un presidio davanti al Cpt di Modena, dove negli ultimi giorni sono morti suicidi due detenuti, al quale parteciperanno Stefano Lugli [Prc], Francesco Montieri [Pdci], Brigliasco Vincenzi [Verdi] e Mauro Sentimenti [Sd]. L’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione [Asgi] che aveva partecipato alla Commissione De Mistura incaricata dal ministero dell’interno di fare un rapporto sulla situazione nei Centri di permanenza temporanea [Cpt] denuncia in un comunicato che, malgrado la chiusura dei centri peggiori «la situazione dei Cpt non si è molto modificata», dopo il rapporto della Commissione istituita a suo tempo dal governo. «Tali strutture, la cui gestione è assai costosa, continuano ad essere luoghi di costante tensione e di negazione dei diritti fondamentali delle persone trattenute. Continua e si riproduce in particolare quel ‘circolo vizioso’ ben evidenziato dalla Commissione, derivante dalla ‘spirale di provvedimenti espulsivi’ sostanzialmente ineseguibili». L’Asgi chiede quindi al governo di agire immediatamente, senza aspettare il lungo iter della riforma normativa sull’immigrazione, per «ridurre drasticamente i casi di invio degli stranieri ai Cpt e dall’altro a strutturare i servizi di tutela legale e psicosociale nei centri in maniera completamente rinnovata nelle logiche e nelle forme». L’Asgi, che chiede un’indagine sull’accaduto, ritiene che il centro di Modena sia chiuso al più presto.






