Dopo due anni di proteste contro la Tav del Brennero arriva lo stop al tunnel di servizio. La notizia è stata data da Luis Durnwalder, presidente della Provincia autonoma di Bolzano e vicepresidente della Regione autonoma del Trentino-Alto Adige. «Questo è un grandioso successo per la popolazione di Prati, Tulve, Avenes e tutta la Val di Vizze–dicono quelli del Comitato Stop Bbt [Bau des Brennerbasistunnels–tunnel di base del Brennero]–Per noi la rinuncia a costruire il tunnel finestra della Val di Vizze è un enorme successo. Riguardo al progetto generale dell’opera non possiamo però che ribadire il nostro giudizio negativo e continuiamo a chiedere un immediato stop dei lavori. Siamo convinti della negatività di questo piano per mobilità e trasporti e stiamo ancora aspettando un pubblico dibattito sull’utilità delle opere progettate». Intanto dopo ventiquattr’ore dall’«accordo» sulla Torino-Lione ora c’è anche il via libera alla Tav Trieste-Divaccia, il tratto transfrontaliero italo-sloveno dell’Alta velocità che fa parte del Corridoio 5 da Barcellona a Kiev, uno dei percorsi considerati «strategici» dall’Unione europea.






