«È lei favorevole all’adozione da parte del consiglio comunale di Vicenza, nella sua funzione di organo di indirizzo politico amministrativo, di una deliberazione per l’avvio del procedimento di acquisizione del patrimonio comunale previa sdemanializzazione, dell’area aeroportuale ‘Dal Molin’?» è questa la domanda a cui i vicentini dovranno rispondere. A Vicenza sembra che qualcosa si stia movendo; nonostante la lentezza burocratica e politica, le lotte cittadine cominciano a dare i loro risultati. La nuova giunta di centro sinistra ha infatti approvato la delibera, che verrà sottoposta al voto del Consiglio comunale il 26 giugno prossimo, che prevede una consultazione popolare sull’acquisto dell’aeroporto dal Molin, dove è ospitata la base Usa, destinata ad essere ampliata. Lo statuto comunale però non prevede referendum, ma il Comune, se andrà a votare la metà più uno degli elettori al primo turno delle ultime amministrative [35.287 elettori], presenterà comunque la proposta di delibera di avvio del procedimento di acquisizione. La vittoria a Vicenza del centro sinistra è dovuta in larga parte proprio alla contrarietà alla base Usa. La giunta di centro sinistra, che sulla base americana ha speso parole contrastanti, deve ora farsi carico delle richieste dei cittadini di Vicenza.
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