Per sotenere lo sciopero della fame degli ergastolani cominciato il primo dicembre per chiedere di abolire la pena dell’ergastolo dal codice penale italiano [protesta che i media continuano a ignorare] è stata realizzato a Catania un osservatorio sul sito www.noergastolo.it. Lo scopo, spiegano i promotori, è aprire un dibattito sociale e giuridico sulla possibilità di adeguare la normativa italiana alle più evolute legislazioni europee che hanno già eliminato l’ergastolo. L’osservatorio web dà voce ai detenuti, a ricostruzioni storiche, a contributi scientifici, a proposte legislative per favorire l’attuazione dei principi costituzionali sanciti dall’articolo 27 della Costituzione Italiana. Un sondaggio on-line sulla giustizia penale italiana completa il quadro di riferimento. Intanto, sono ancora quaranta i detenuti che digiunano a oltranza da ormai due settimane in diversi istituti di pena.
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