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I chiodi e il giardiniere
Il progresso non coincide in nessun modo con lo sviluppo, scriveva più di trenta anni fa Pier Paolo Pasolini. Oggi registriamo dati molto chiari: il rapporto Living Planet del 2006 del Wwf ci dice che nel 2050 ci occorreranno due pianeti per procurare le risorse rinnovabili [cibo, legna e acqua]. [continua]
Lavorare meno
Per capire cosa sia la decrescita, e come possa costituire il fulcro di un paradigma culturale capace di orientare sia le scelte di politica economica, sia le scelte esistenziali, è necessario fare chiarezza su cosa è la crescita economica. [continua]
Cerchi di decrescita
Se è vero che la nostra società è drogata dallo “sviluppiamo”, dalla dipendenza dal possesso di merci, le uscite possono essere solo due: rimanerci secchi intossicati; oppure salvarsi affrontando le inevitabili crisi di astinenza. [continua]
Manifesto dei non sottomessi
Pubblichiamo il documento conclusivo dell’incotro mondiale dei circoli di lettura di Ivan Illich, probabilmente il più lucido studioso di critica allo sviluppo e di decrescita conviviale, incontro che si è svolto a Cuernavaca, in Messico, in dicembre. Il testo [tradotto da Elisa Frediani] è stato diffuso in Italia da Aldo Zanchetta [aldozanchetta@virgilio.it] che è intervenuto all’incontro. «Celebrazione del risveglio. Manifesto politico dei non sottomessi» È tempo di celebrazione. È giunta…
Come non sprecare l'occasione del 20 ottobre
Lunedì pomeriggio, ore 17,30, nella sede di Carta [via dello Scalo di San Lorebnzo 67, Roma] si terrà una riunione aperta del comitato promotore della manifestazione del 20 ottobre. per discutere del dopo. Come fa questo articolo.
La città del doposviluppo
A Roma, c’è una città nella città, non più invisibile dopo quattro anni di elaborazione «matta e disparata», di costruzione e di chiarimenti, di conflitti e di dubbi, di relazioni e di confronti, di travi e di puntelli, di staccionate e di funi e di molti interrogativi non ancora risolti. Una città altra che si mostra e si dona ai cittadini romani con la sua complessità di Principi per un’Altra…
Roma, la Città dell'altra economia è una realtà
È nata la Città dell’Altra Economia. Dunque l’inaugurazione c’è stata. Andava fatta il 29 settembre, contro ogni realistica previsione, e così è stato. Una lunga corsa, irta di difficoltà sia per la sua durata sia per il percorso scelto, trova una prima sosta. Si tratta di una buona occasione per riprendere fiato e capire come gestire il prossimo tragitto. Ma andiamo per ordine. La propulsione del progetto è venuta da…
Legge urbanistica, De Lucia: «La riforma serve, ma non è urgente»
Potrebbe finalmente essere questa la legislatura buona per la legge di riforma urbanistica che prenderebbe il posto di quella varata in piena seconda guerra mondiale (1942) per poi essere parzialmente modificata nel 1967. Nelle prossime settimane infatti il governo comincerà la discussione della proposta di disegno di legge presentata da Rifondazione ed elaborata da un gruppo di architetti e urbanisti che gravita intorno all’associazione Eddyburg. Il “caso” infatti ha voluto…
Parole buone
PARLARE CON FRANKIE Hi Nrg equivale a farsi travolgere da una velocissima sequenza di ragionamenti e riflessioni acute che chi ha ascoltato i suoi dischi ha ben presente. Un libro aperto sul mondo, alcuni capitoli del quale di volta in volta vengono riscritti in metrica e rime nelle sue canzoni. Questa è solo una piccola parte di una lunga intervista con la quale Frankie ha aumentato a dismisura la nostra…
Dopo quella sull’acqua, una narrazione per l’energia
DOVREMMO INTERROGARCI SULLE RAGIONI per cui l’attuale fase storica, contrariamente a quella che si sta chiudendo forse definitivamente con la fine del Novecento, comincia ad anteporre le questioni della vita a quelle dell’economia. Non ancora a livello delle scelte politiche, almeno della parte ricca e privilegiata del mondo, intenta a procrastinare quanto più possibile una improbabile dimensione della crescita, quanto nella coscienza diffusa dei movimenti e nella percezione ancora incerta…
Merda & merdaccia
Nel gergo di Gigi Vianello, il protagonista di «Mi fido di te», «merda» e «merdaccia» hanno un senso preciso. «Merda» sono gli alimenti con un livello medio/ basso di sofisticazione. Sono quelli che, a dosi piccole, fanno danni solo nel lungo periodo. «Merdaccia», invece, è il cibo talmente irriconoscibile e mutato chimicamente da poter essere anche letale. La «merda» è destinata al mercato italiano, la «merdaccia » invece finisce spesso…
Autodistruzione?
Intervista a Serge Latouche di Arturo Zilli Serge Latouche, antropologo dell’economia, osservatore attento dei movimenti sociali in Europa e nel Sud del mondo, filosofo e teorico della decrescita, è stato a Bolzano, invitato dal Centro per la Pace, per presentare il suo libro “La scommessa della decrescita” [Feltrinelli]. Il suo nuovo lavoro demolisce ogni fondamento della crescita economica illimitata, parola d’ordine dei governi di destra e di sinistra, che vi…
La felicità su un Suv
Misurare la felicità degli individui e dei gruppi sociali sarebbe un esercizio esposto a rischi di fallimento concettuale, oltre che di capziosità. Tuttavia, rovesciando l’approccio e procedendo per esclusione, si può cominciare a tracciare almeno un contorno sfumato della questione. Mettiamo, per esempio, di escludere che si possa essere felici quando non si sa se il mese dopo i soldi disponibili basteranno a sbarcare il lunario. O chiediamoci se lo…
Decrescita sostenibile e felice
Di fronte a quella che gli scienziati definiscono ormai come la più grave crisi ambientale cui l’umanità sia mai andata incontro, i Paesi più industrializzati del mondo adottano qualsiasi strategia pur di non ammettere le proprie responsabilità e finalmente darsi da fare in concreto. Si concede a denti stretti che, sì, forse oggi fa più caldo che in passato, ma s’insinua il dubbio che si tratti di un ciclo naturale…
Rifacciamo il mare
Sulle strade davanti al mare, nelle mattine di festa, si respira un invitante profumo di fritto di pesce. È un sabato d’inizio estate, il profumo arriva dalle case riaperte da poco e dalle cucine degli alberghi e dei ristoranti che cominciano la stagione. Siamo a Grottammare, cittadina sull’Adriatico, provincia di Ascoli Piceno: il paesaggio è quello consueto. Da una parte del lungomare gli alberghi, le case, le ville, i residence,…
Per scelta o costretti a rallentare
A una sobrietà dei consumi siamo arrivati gioco forza di questi tempi. Certamente questa dimensione sta dentro le tante linee di movimento della nostra società: da una parte siamo costretti alla sobrietà, dalla diminuzione del reddito, dall’altra comunque questo stile di consumo opulento e distruttivo non è pensabile che possa essere prolungato nel futuro, in quanto è insostenibile. Un cambiamento del nostro stile di vita, di consumo e di rapporto…
Ragionando su BiodiVino
La quarta rassegna BiodiVino è in pieno svolgimento. Il lavoro, i contatti e il coinvolgimento dei produttori avviati nel corso degli anni, consentono di disporre di un punto di osservazione veramente privilegiato su quella che è la realtà delle aziende biovitivinicole italiane. Sono più di 300 i vini che sono stati ammessi alla rassegna di quest’anno. Nel nostro paese, la superficie vitata indirizzata all’agricoltura biologica supera i 37.000 ha e…
A buon rendere
La riscoperta del dono nel suo triplice obbligo [dare-ricevere-ricambiare] è da sempre al centro della analisi del movimento antiutilitarista. Il tema, sotto inusuali punti di vista, è esplorato anche in un nuovo libro diffuso da Bollati Boringhieri “A buon rendere”, di M. Anspach, 121 pagine, 13 euro; www.bollatiboringhieri.it], di cui vi anticipiamo una piccola parte. "Oggigiorno, i partigiani di un capitalismo senza regole ci esortano a dimenticare il livello collettivo….
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