Sentenza Ue, lavoratori di tutto il mondo distaccatevi

I lavoratori distaccati possono guadagnare meno dei loro colleghi contrattualizzati da una società del posto. Cose che succedono da tempo, ma ora questa discriminazione è stata avvalorata da una sentenza della Corte di giustizia europea. I giudizi sono intervenuti sul contenzioso dell’appalto per la costruzione del penitenziario di Gottingen-Rosdorf, vinto dalla Object und Bauregie. Secondo la legge della Bassa Sassonia le imprese, anche quelle subcontrattate, devono applicare almeno il salario minimo previsto dal contratto collettivo. Un’impresa polacca subappaltatrice ha invece versato ai suoi 53 dipendenti impegnati nel cantiere il 47 per cento del salario minimo e per questo il governo regionale ha chiesto 85.000 euro di penale per violazione dell’obbligo sulle retribuzioni. Ora la Corte di giustizia ha detto che quelle disposizioni regionali non sono compatibili con la direttiva sui lavoratori distaccati, in pratica che la penale non va pagata. Il tutto sulla base dell’articolo 49 della nota direttiva Bolkestein sulla libera prestazione dei servizi. In realtà, persino l’approvazione della Bolkestein implicava una revisione della norma sui lavoratori distaccati, per evitare il dumping sociale. Le cose sono però andate diversamente: nessuna revisione, anzi la Corte, ha cominciato a legiferare in senso contrario.

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