8 marzo in Kenya: la mediazione delle donne

«Molte donne sono state in prima linea durante la crisi di questi mesi, e hanno fortuno appoggio e suppoto umanitario nella costruzione del processo di pace. Questa esperienza è stata messa a frutto anche in Kenya e noi sottolineamo il ruolo avuto da tutte le donne kenyane che hanno scelto e hanno continuato a credere nella possibilità di una soluzione pacifica della crisi, a tutti i livelli», così si è concluso il discorso di due rappresentanti della Women’s coalition for peace a Nairobi, davanti all’ex segretario dell’Onu Kofi Annan e agli altri «garanti» dell’accordo che sembra essere riuscito a mettere fine alla crisi istituzionale, politica e sociale innescata dopo le elezioni vinte [ufficialmente] dal presidente uscente Kibaki. L’8 marzo di quest’anno per le donne del Kenya è soprattutto un’occasione per capire come declinare al femminile l’accordo che ha evitato l’esplosione del paese africano: il contributo delle donne–hanno detto le rappresentanti della Women’s coalition–è essenziale trasformare un patto tra due leader politici in un meccanismo per costruire, dopo la crisi, un nuovo Kenya, più inclusivo, autenticamente democratico e con più spazio per la giustizia sociale.

Tags assegnati a questo articolo: Kenya, 8 marzo

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia