A poche ore dall’inizio del vertice della Nato in Lituania, il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jan de Hoop Scheffer ha avvisato i paesi membri che un eventuale fallimento in Afghanistan potrebbe produrre nuovi attacchi «terroristici» contro i paesi occidentali. Secondo de Hoop Scheffer, la missione militare della Nato in Afghanistan non è fallita, ma rimane molto in bilico, soprattutto perché molti paesi dell’Alleanza non si impegnano abbastanza per sconfiggere militarmente i guerriglieri afghani. Il segretario generale della Nato, in sostanza, ha recapitato ai ministri della difesa che l’8 e il 9 febbraio saranno in Lituania, il messaggio di Stati uniti e Gran Bretagna che da tempo chiedono agli altri paesi europei di aumentare i contingenti militari in Afghanistan e di renderli disponibili per le operazioni di combattimento. Tuttavia, è molto improbabile che dal vertice lituano possano venire fuori nuovi impegni: i rapporti sul fallimento della lotta contro le coltivazioni di oppio, così come il perdurare della guerriglia hanno eroso ovunque il consenso alla prosecuzione della guerra.
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