Dal Mondo
Lungo il Migrants' Trail
Il racconto del viaggio a piedi per 75 miglia lungo i sentieri battuti dai migrantes sulla frontiera tra Stati uniti e Messico. E' il Migrants' Trail, ogni anno, dal 2004, organizzato dalla Coalicion de derechos humanos di Tucson, Arizona. [continua]
I dimenticati di Guantanamo che l'Italia non vuole
L'Ong britannica Reprieve ha messo online sul suo sito il rapporto sugli «italian residents» rinchiusi nella prigione statunitense. Sono sei tunisini, sospesi in un limbo giuridico: l'Italia non li vuole e nel loro paese d'origine sparirebbero nelle carceri del regime di Ben Ali. [continua]
Lettera di Evo Morales all'Europa
Il presidente della Bolivia scrive ai governi europei a proposito della Direttiva rimpatrio. E ricorda quando erano gli europei a migrare, in America del nord e in America latina. «La mia solidarietà va ai 'clandestini'» [continua]
Le Ong italiane in Somalia chiedono il rilascio degli ostaggi
L’associazione delle Ong italiane ha lanciato un nuovo appello dopo il rapimento di altri cinque operatori umanitari dell’Ong italiana «Water for life», in Somalia. I rapiti sono tutti di nazionalità somala. «I sequestri di persona – dice Sergio Marelli, presidente dell’associazione Ong italiane, riprendendo il testo dell’appello–sono divenuti ormai un’arma quotidiana che colpisce personale italiano e internazionale ma anche personale somalo in modo crescente. La situazione è preoccupante,…
La repressione contro i Sem terra nel Rio Grande do Sul
Il governo dello stato brasiliano ha avviato una campagna politica e giudiziaria per disarticolare il Movimento dei lavoratori rurali senza terra [Mst]. E per farlo ha chiesto l’applicazione della legge sulla sicurezza nazionale, quella che nel 1964 instaurò la dittatura.
Aria di guerra tra Georgia e Ossezia
E’ salita improvvisamente la tensione nel Caucaso, tra la Georgia e la repubblica separatista dell’Ossezia, appoggiata da Mosca. L’artiglieria georgiana ha aperto il fuoco contro la principale città della regione, Tskhinvali e i villaggi vicini. Almeno tre persone sono state uccise e una decina sono rimaste ferite. Il governo osseto, autoproclamato, ha dichiarato la mobilitazione generale e si preparerebbe a rispondere a quello che viene considerato un attacco deliberato della…
Il 4 luglio contro lo scudo stellare
L’Indipendence day, anniversario della dichiarazione d’indipendenza da cui nacquero gli Stati uniti d’America, è stato scelto dal network di organizzazioni pacifiste europee che da mesi sta protestando contro l’installazione nella Repubblica ceca, a Brdy, del nodo europeo del sistema antimissile noto come «scudo stellare». A Praga e in molte altre città europee sono previsti presidi davanti ai consolati statunitesi e iniziative di protesta nonviolenta. Mentre nella Repubblica ceca si attende,…
Primi arresti in Giappone per il G8 di Toyako
Venti attivisti del movimento contadino sudcoreano sono stati fermati e arrestati in Giappone e saranno espulsi dal paese. I venti attivisti erano arrivati per partecipare alle iniziative di protesta contro il summit del G8, il gruppo degli otto paesi più industrializzati [Giappone, Usa, Russia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Canada e Italia], che si terrà dal 7 al 9 luglio a Toyako, sull’isola di Hokkaido, nel nord del Giappone. In totale,…
Bush annuncia più truppe in Afghanistan
Giugno è stato un mese molto duro per le truppe internazionali in Afghanistan. Quarantacinque soldati sono stati uccisi dalla guerriglia legata ai talebani. E il presidente statunitense George W. Bush ha annunciato, in una conferenza stampa a Washington, che gli Stati uniti sono pronti ad aumentare le truppe, a partire dal prossimo anno. In Afghanistan ci sono al momento circa 33 mila soldati statunitensi, tra quelli che conducono l’operazione Enduring…
Scacco alle Farc. Cronaca di una liberazione
«Quando ci hanno fatto salire sull’ elicottero eravamo molto frustrati perché ci avevano messo una specie di manette. Io non volevo neppure parlare con quella gente, volevano aiutarmi con il bagaglio e gli ho detto di no. Eravamo indignati e umiliati. Sull’elicottero volevano farci mettere una giacchetta bianca perché stavamo andando in una zona fredda, io mi sono rifiutata. Poi hanno chiuso le porte dell’elicottero e ci siamo alzati dal…
Diritti violati all'ombra delle foreste
In Cile, sindacati, movimenti sociali, ecologisti e indigeni accusano le imprese forestali di saccheggiare una delle principali risorse del paese, le foreste. Piegati all’uso industriale, i boschi cileni rivelano l’impatto territoriale delle politiche neoliberiste.
Sommosse in Mongolia dopo le elezioni politiche
Nella notte il presidente della Mongolia, Nambariin Enkhbayar, ha decretato lo stato di emergenza per quattro giorni dopo le sommosse dei giorni scorsi provocate da presunte frodi alle elezioni politiche. Un coprifuoco impedisce ai cittadini di circolare di notte e sono entrate in vigore restrizioni contro la stampa: solo la televisione di stato può diffondere notizie sulla situazione. Gli ex comunisti hanno rivendicato la vittoria, mentre si aspettano ancora i…
Lo sciopero dei camionisti paralizza l'India
Quattro milioni di camionisti indiani hanno deciso di iniziare uno sciopero a oltranza per protestare contro il rincaro del gasolio e della benzina. L’aumento del prezzo del petrolio ha spinto il governo federale indiano, guidato da Manmohan Singh, a decidere di tagliare i sussidi che tengono basso il prezzo dei carburanti, che in un anno sono così aumentati del 40 per cento. I camionisti sono in India una lobby molto…
Gerusalemme, un bulldozer diventa arma
Almeno quattro morti e decine di feriti, di cui almeno sette in condizioni gravi. E’ il bilancio di quello che è ormai chiaramente un attacco contro civili israeliani. Un bulldozer, guidato da un palestinese, ha investito a Gerusalemme, nell’affollatissima Jaffa Road, alcune auto e un autobus di linea carico di passeggeri. L’autista del mezzo è stato ucciso da un agente di polizia, dopo una colluttazione nella cabina. L’attacco, per una…
Tra minacce, inchieste e segnali di apertura
Mentre il New Yorker pubblica l’inchiesta di Seymour Hersh sui piani di Bush per destabilizzare l’Iran e il network televisivo Abc manda in onda le «rivelazioni» di un alto funzionario del Pentagono sull’imminenza di un attacco israeliano, da Teheran arrivano segnali di «buona volontà». Lunedì, Ali Akbar Velayati, consigliere di politica estera della Guida suprema l’ayatollah Khamenei, aveva detto che l’Iran intende continuare il dialogo con i paesi del Gruppo…
Tra Israele e Siria nuovo round di negoziati
Inizia oggi in Turchia il terzo round di negoziati indiretti tra Israele e Siria, con la mediazione del governo di Ankara. L’obiettivo delle trattative, avviate ufficialmente circa due mesi fa, dopo un lungo lavorio diplomatico, è quello di arrivare a un trattato di pace tra i due paesi, ancora tecnicamente in guerra dal 1967. Ma è un obiettivo che per ora si scontra con l’ostinazione israeliana a tenere il possesso…
Sarkozy presidente di turno dell'Ue, ma la Polonia non ratifica il Trattato di Lisbona
Inizia oggi la presidenza francese dell’Unione europea che durerà sei mesi. Il compito principale di Nicolas Sarkozy sarà di salvare il Trattato di Lisbona messo a rischio dal «no» irlandese al referendum. Un compito che si annuncia arduo visto che proprio oggi il presidente polacco Lech Kaczynski ha confermato che il suo paese non ratificherà il Trattato. «Non avrebbe senso», secondo Kaczynski, dopo l’esito del referendum irlandese. Ad aprile il…
Due cooperanti italiani rapiti in Somalia
Altri due cooperanti italiani sono stati rapiti martedì mattina in Somalia, nella regione di Afgoi, vicino Mogadiscio. I rapiti, secondo quanto scritto dalle agenzie di stampa, sono un uomo e una donna della Ong Acqua per la vita, con sede a Ferrara. Lavorano con i geologi somali per la ricerca di acqua nel sottosuolo e sarebbero dovuti tornare oggi in Italia. Rimangono nelle mani dei sequestratori, intanto, Iolanda Occhipinti e…
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