A pochi giorni dalle elezioni, uno studio dell’Associazione europea disturbo da attacchi di panico, ha messo in risalto come si sentono gli italiani Per due italiani su tre l’attuale situazione socio-politica del paese sta sviluppando un disagio psicologico che può esternarsi in vario modo, con depressione, ansia generalizzata, panico. L’80 per cento delle persone si dice «preoccupata e sfiduciata». Intanto, il candidato premier della Sinistra arcobaleno ha invito al voto disgunto. «Bisognerebbe votare in modo convinto e lo dico perché non ci siano dubbi–dice Fausto Bertinotti–Quella del ‘voto utile’ è una tesi orribile, deviante, che lavora alla corruzione della politica», è la premessa. «tuttavia, il voto disgiunto è utile in moltissime regioni, in tutte quelle in cui il Pd prende il premio di maggioranza». Bertinotti cita esplicitamente Emilia e Toscana ma fa anche l’esempio di una roccaforte del Pdl come la Lombardia. «Facciamo un caso scuola, l’Emilia, dove èattendible che il Pd prenda la maggioranza ma la Sinistra rischia di non raggiungere il quorum dell’8 per cento–spiega Bertinotti–Nel caso in cui la Sinistra non lo prendesse qui seggi a chi andrebbero? Al Pdl. Non al Pd che ha già preso il premio. Ecco perché un esponente storico dei Ds come Zani dice: ‘Io voto Pd alla Camera e Sinistra Arcobaleno al Senato perché così tolgo il seggio al Pdl». Bertinotti sottolinea che lo stesso ragionamento vale anche per la «Lombardia, dove vince il Pdl. Ma lì, per un elemento di riposizionamento e perché i seggi del premio sono 4, se la Sinistra Arcobaleno va oltre l’8 per cento prenderebbe 4 senatori. Di questi quattro, se non li prendesse, tre andrebbero al Pdl e uno al Pd».
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