Uno spazio fisico nel quale realizzare un intreccio di espressioni musicali differenti, nell’intento di costruire un «miscuglio» culturale che faccia convivere e mescolare generi diversi in una condizione generale di condivisione, inclusione e riappropriazione. Tutto questo sarà la nuova sala prove e registrazione Renoize, uno spazio libero nato dalla volontà di dare vita ai sogni di Renato Biagetti, l’attivista dell’Acrobax ragazzo ucciso due anni fa a Fregene. L’inaugurazione ci sarà il primo marzo, proprio nell’area che ospita il centro sociale, in via della Vasca Navale, 6. «Scegliere di costruire un laboratorio musicale è una scommessa al buio – dichiarano i ragazzi che hanno lavorato al RenoizeProject – perché investire sul linguaggio, qualunque esso sia, comporta l’enorme incertezza dell’interpretazione personale. Ma quest’incertezza, quest’ansia, questo salto nella commistione e nella sperimentazione, creano la pulsione necessaria all’ascolto. Il desiderio costruisce contaminazioni e solidifica legami impensabili costituendo l’elemento primario dell’innovazione e del voler fare, ascoltare e vivere la musica». La serata inizia alla 18 con Brasmati Awirkestra e aperitivo, seguirà alle 22 un concerto di Filippo Gatti e alle 23 si esibiranno Baracca Sound, Lionheart Sound, More Fire, Radio Torre e infine Women in reggae.
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