La partita istituzionale sul Santa Maria della Pietà potrebbe riaprirsi. Prc, Pdci, Verdi e Sd del municipio IX hanno presentato un documento che critica sia nel merito che nel metodo come è stata condotta l’operazione per il riutilizzo dell’ex manicomio, dalla firma del Protocollo d’Intesa [aprile 2007] ad oggi. In particolare, la Sinistra denuncia come, sul previsto tavolo partecipato «vi sia stata un’impostazione dirigista, a tratti arrogante, che non ha creato un vero tavolo partecipato ma che ha offuscato una visione unitaria, necessaria per realizzare la così detta centralità urbana. Il Protocollo – si legge nel documento– che destina più della metà degli edifici del comprensorio Santa Maria della Pietà a strutture sanitarie anche psichiatriche e residenziali, ci vede totalmente contrari». La Sinistra propone quindi di azzerare le scelte intraprese con una moratoria che blocchi i processi di sanitarizzazione associandosi in questo alla richiesta già fatta dall’Associazione Ex Lavanderia. «Chiediamo – afferma l’Ex Lavanderia–di ricominciare a discutere ripartendo dai programmi elettorali che prefiguravano progetti ben differenti da quelli in atto. Ma è necessario fare in fretta, prima che i processi devastanti promossi prima da Storace e poi da Marrazzo e Veltroni si compiano definitivamente».
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