Dopo una lunga notte di trattative un gruppo ristretto di paesi riuniti a Bali nella Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici ha stilato una road map che racchiude le linee guida. La road map servirà per raggiungere, al summit di Copenaghen del 2009, un nuovo accordo internazionale che tagli le emissioni di CO2. Un altro capitolo «caldo» è quello della divisione delle responsabilità tra paesi ricchi e quelli in via di sviluppo. Lo scontro con gli Stati uniti e la Russia che non vogliono prendere impegni concreti è ancora aperto anche se Simon Gabriel, ministro tedesco per l’ambiente, si è detto sicuro di riuscire a raggiungere un accordo.
L’ipotesi però sembra più quella di un compromesso. Nel documento finale è quasi certo che non si farà riferimento ai tagli del 25-40 per cento da realizzare entro il 2020 ma all’obiettivo da raggiungere entro il 2050, ovvero il dimezzamento delle emissioni rispetto ai livelli del 1990. Rinviando in questo modo l’accordo ad un ennesimo processo negoziale.






