Dopo aver firmato il protocollo di Kyoto l’Australia frenare sulle trattative in corso a Bali in occasione della tredicesima Conferenza internazionale sul clima. E’ di oggi la notizia che Penny Wong, ministro australiano per i cambiamenti climatici e l’acqua, ha rifiutato di impegnarsi a tagliare le emissioni di CO2 come vuole la bozza di documento, tra l’altro firmata dal paese dei canguri, presentata a Bali nei giorni scorsi.
«Accettiamo la scienza e accettiamo la necessità di agire, ma l’Australia non stabilirà in questa fase un obiettivo temporaneo finchè non avremo fatto il nostro lavoro», ha dichiarato Wong.
La bozza, fortemente criticata da Stati uniti e Canada, impegna i paesi firmatari a ridurre le emissioni di gas serra del 25-40 per cento al di sotto dei livelli del 1990 entro il 2020.
La portavoce del Climate Action Network [Can] Australia, Julie-Anne Richards, ha espresso una posizione molto critica nei confronti di questa improvvisa e inaspettata frenata dell’Australia dichiarando che «L’Australia deve essere diversa da Usa e Canada, che minacciano di ostacolare il testo della bozza esistente e di indebolirla ulteriormente».






