L’Ama non è proprio brava a fare i conti. E sballa del 300 per cento un preventivo per la pulizia del parco dell’Appia Antica. Dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini, il municipio XI era riuscito a organizzare un intervento di bonifica complessiva dell’area a verde di Piazza Lotto – Via Arcioni, nel quartiere Tormarancia.
«Grazie alla collaborazione del Dipartimento X e dell’Assessorato all’Ambiente, che hanno trovato un accordo economico con l’Ama per il conferimento in discarica dei materiali di risulta – afferma il presidente dell’XI, Andrea Catarci – sono iniziate nei giorni scorsi le operazioni di bonifica. Ma il preventivo iniziale dell’Ama, di circa 9.000 euro, si è rivelato inesatto, non avendo ben stimato la quantità di rifiuti presenti. Informalmente ci venivano richiesti altri 2000 euro ma in realtà l’Ama ci trasmetteva un preventivo di ben 22 mila euro. Come è possibile sballare un preventivo del 300 per cento? Perché un Azienda Municipalizzata tratta con un Municipio e con un Dipartimento del Comune di Roma utilizzando un tariffario ordinario? Come mai la rimozione di una discarica abusiva rimozione non rientra nel contratto dei Servizi Ama – Comune di Roma? Ma soprattutto – conclude – perché l’Azienda si disinteressi totalmente, se non pagata, di una situazione che potrebbe causare gravi danni di carattere igienico e sanitario».






