Serrata dei commercianti e manifestazione, consiglio comunale straordinario e una veglia di preghiera a Marano. Questo è quanto previsto e organizzato oggi dai cittadini e dal comune contro la realizzazione di una discarica di rifiuti da 700mila tonnellate che dovrebbe, secondo il super-commissario all’emergenza rifiuti Giani De gennaro–risolvere la crisi. A Chiaiano il presidio mantiene ferme al traffico alcune zone del quartiere, alcune aree possono essere attraversate unicamente con i motorini oppure a piedi. Il sito di Ferrandelle, nel Casertano, è ancora parzialmente sotto sequestro disposto dalla magistratura di Santa Maria Capua Vetere per irregolarità riscontrate nella modalità di stoccaggio e nella tipologia di rifiuti presenti. Stessa cosa per il sito di «ecoballe» di Pianodardine e la discarica di Serre [Salerno] rischia di saturarsi.
Ieri si è tenuto un incontro tra i sindaci di Marano, Mugnano, il presidente della municipalità di Chiaiano e De Gennaro che ha proposto un tavolo di confronto con le istituzioni e le comunità locali–che potrebbe essere convocato nella prossima settimana–«per una valutazione a tutto campo delle ragioni che sono a base della decisione, nonché del monitoraggio di tutte le eventuali operazioni tecniche preliminari e propedeutiche per la definitiva decisione sulla fattibilità tecnica della discarica», si legge nel comunicato. Prima di allora si è deciso di rinviare gli esami tecnici che precedono all’allestimento e all’apertura del sito di Chiaiano dove lunedì 12alle 11,30 ci sarà un presidio sotto il consiglio comunale di Napoli che si riunisce con all’ordine del giorno la «questione discarica» e la verifica del piano della raccolta differenziata.
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