La doppia anima dell'Ama sulla raccolta differenziata

La raccolta differenziata dei rifiuti attraverso il sistema del porta a porta sta dando eccellenti risultati a Colli Aniene e Decima, i due quartieri romani dove è in corso di sperimentazione da circa un anno. A rendere noti i dati è l’Ama, l’azienda comunale di gestione dei rifiuti nella capitale, che fornisce anche il dato sul gradimento dei cittadini: nel 90 per cento dei casi hanno risposto sì alla domanda «raccomanda l’estensione del nuovo metodo porta a porta ad altri quartieri?». Contemporaneamente, però, è la stessa Ama ad annunciare l’acquisto di settemila cassonetti stradali. «Lascia intendere di voler privilegiare, di fatto, lo smaltimento in discarica rispetto alla raccolta differenziata domiciliare—dice Raniero Maggini, presidente del Wwf Lazio—E’ di tutta evidenza la contraddizione in seno all’Ama, che da una parte avvia il porta a porta ed elimina i cassonetti dalle strade e dall’altra impegna denaro pubblico per acquistarne altri. Una scelta che ancora una volta—continua Maggini—non premia i cittadini virtuosi e il passaggio, tanto vantato dal comune, dalla tassa sui rifiuti [Tarsu] alla tariffa [Tari] avvenuto nel 2003 è rimasto e rimane tutt’oggi sulla carta». E’, infatti, con il porta a porta e non con il cassonetto stradale che si può sapere quanti rifiuti produce ciascuna utenza e dunque applicare la tariffa.

Tags assegnati a questo articolo: rifiuti, roma

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Bulgaria Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas 24/29 gennaio carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto