Entro Capodanno la centrale nucleare di Belene in Bulgaria entrerà nella «fase finale». Entro l’anno si scioglierà il nodo che decreterà la vincita dell’investitore della centrale. Questo è ciò che ha dichiarato oggi il ministro dell’economia bulgaro, Petar Dimitrov.
Sarà l’Enel ad aggiudicarsi il dorato appalto dopo l’offerta di sette miliardi di euro? Lo sapremo entro la fine dell’anno anche se qualche indizio pare dire che «si», sarà probabilmente l’italiana Eni a costruire il secondo impianto nucleare bulgaro. Altrimenti per quale motivo Dimitrov avrebbe dato la notizia alla stampa mondiale avendo al suo fianco in nostro ministro per lo sviluppo economico, Pier Luigi Bersani?
In attesa di chiarimenti sabato 10 alla Città dell’altra economia di Roma, all’interno delle giornate di «Otherearth» il vertice per l’altra energia, sarà ospite la leader del movimento «BeleNè» contro il nucleare Albena Simonova. Alle 15 è infatti previsto l’incontro internazionale con varie associazioni, tra cui irachene, kazache, indiane e slovacche, che porteranno la loro testimonianza delle tante guerre per l’energia.
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