Sta prendendo quota, dopo le incertezze iniziali, l’appuntamento del 17 novembre a Genova. Martedì alle 10,30, presso la comunità di San Benedetto al Porto, nel capoluogo ligure, è prevista una riunione del gruppo degli ex membri del Genoa social forum: da lì dovrebbe venire il definitivo «segnale» per la giornata del 17. La proposta di un corteo, partita dall’appello «Noi, quelli di via Tolemaide», si è via via arricchita con l’idea di fare del 17 novembre anche una giornata di riflessione sulla politica di criminalizzazione diffusa che, dopo i primi esperimenti genovesi contro i movimenti sociali, è ormai entrata stabilmente negli strumenti di governo, indipendentemente dal colore della maggioranza di turno.
Il primo novembre, Vittorio Agnoletto [ex portavoce del Genoa social forum], Haidi Giuliani [madre di Carlo e senatrice di Rifondazione comunista] e Lorenzo Guadagnucci [giornalista, del Comitato verità e giustizia per Genova] hanno diffuso un appello per saldare la protesta contro la «sentenza esemplare» chiesta dai pm genovesi contro i 25 manifestanti imputati di devastazione e saccheggio, con l’indignazione per la bocciatura della commissione d’inchiesta sul G8. Al coro degli inviti a «tornare a Genova» si è unito anche Daniele Luttazzi, che nella prima puntata del suo show, Decameron, ha attaccato duramente il governo Prodi per non aver ancora istituito la commissione d’inchiesta prevista nel programma.






