Cari amici NoTav, NoMose, No Dal Molin. Il 9 giugno scorso ho preferito accogliere il presidente Bush per le strade di Roma assieme a molti di voi. Penso anch’io che non esista politica di sinistra che non nasca dal basso e che non risponda ai soggetti sociali che praticano il conflitto. Concordo anche che oggi non sia così, né per la sinistra in genere, né per il mio stesso partito. Per questo ho accolto con grande piacere la chiamata alla mobilitazione di Carta, Manifesto, Liberazione e tanti altri. Dopo tanti mesi di silenzi e di deleghe, finalmente uno spazio di tutti dove tutti potrebbero esprimere le loro ragioni critiche all’operato del Governo. Mi sento quindi profondamente triste per la vostra decisione. Nemmeno io avevo grandi certezze circa il fatto che la manifestazione del 20 sarebbe stata ?utile? a cambiare rapporti di forza e indirizzi del governo. Ma ora è certo che sarà ancora più improbabile.
Paolo Cacciari
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